Giorgia Speciale e Marco Gradoni sono campioni del mondo. Giornata storica per la vela italiana.

Nell’arco di poche ore Marco Gradoni su un Optimist (vela) e Giorgia Speciale nel windsurf, portano in Italia due medaglie d’oro dai Campionati Mondiali di categoria. Nelle loro vittorie ci sono le storie di due campioni diversi ma non troppo. C’è la passione di due giovani atleti che sono accumunati da un obiettivo: vincere. Per il tredicenne Marco Gradoni, che trionfa a Pattaya (Thailandia), la soddisfazione arriva nella categoria Optimist. E’ il sesto italiano nella storia della vela a conquistare il titolo. Con questo risultato interrompe un digiuno che durava dalla vittoria di Mattia Pressich nel 1999. Marco Gradoni, allenato da Simone Ricci e dal tecnico federale Marcello Meringolo, ha vinto la medaglia d’oro precedendo di 13 punti il malesiano Muhammad Fauzi Bin Kaman Shah ed ha distanziato di 17 Mic Sig Kos Mohr, di origine tedesca/costaricana. La gara di Marco Gradoni è parsa perfetta anche nella strategia, poiché era già secondo in classifica generale dopo le prime quattro prove. Dalla quinta ha costretto gli altri 280 velisti tra i 12 e i 15 anni, ad inseguirlo senza mai raggiungerlo. Per l’atleta originario di Ostia si tratta di una doppia soddisfazione. La vittoria del tesserato Tognazzi Marine Village Asd di Ostia, infatti, era attesa come una sorta di consacrazione dopo il quarto posto che ha raggiunto a Vilamoura (Portogallo) nel Mondiale del 2016. Era il suo obiettivo di quest’anno e l’ha centrato. In una giornata storica per la vela italiana, è giunta anche una conferma, Giorgia Speciale.  Al suo (già ricco)palmares, che fino a oggi contava tre medaglie d’oro e due d’argento, aggiunge dunque un’altra medaglia d’oro vinta ai Mondiali di Saint Pierre Quiberon in Bretagna, nella classe Techno 293. Per la diciasettenne, portacolori del circolo SEF Stamura che è allenata da Roberto Pierani, si allunga dunque il record. Confermarsi a questi livelli poteva non esser facile, ma l’anconetana c’è riuscita brillantemente. Nelle sue uscite è rimasta sempre in testa e, dopo una serie perfetta (1,2,2,2,6,3,2,4,1,2), ha raggiunto la vittoria con una gara d’anticipo.  Adesso Giorgia Speciale dopo esser salita sul podio in ognuna delle sei edizioni a cui ha partecipato, e dopo la vittoria di Saint Pierre Quiberon, non sembra accontentarsi.  “Ora mi prendo una settimana di riposo a casa – si legge in un post – e poi ricomincio subito con gli allenamenti”. Già, perché dopo esser stata selezionata per le Olimpiadi giovanili, nel mirino della campionessa di Ancona ci sono già i Giochi Olimpici. E Giorgia Speciale partirà ovviamente tra le favorite.

 

Autore dell'articolo: Alex Sarti

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